ISTITUTO COMPRENSIVO F. TORRE

Scuola dell'infanzia, primaria e secondaria di I grado ad indirizzo musicale

BENEVENTO

Ministero dell'Istruzione    Unione Europea

Organi collegiali

- COLLEGIO DEI DOCENTI
- CONSIGLI
- DIPARTIMENTI
- ORGANO DI GARANZIA
- COMMISSIONI
- CONSIGLIO D'ISTITUTO
- GIUNTA ESECUTIVA
- COMITATO DI VALUTAZIONE

 

IL COLLEGIO DEI DOCENTI

Presieduto dal Dirigente Scolastico è costituito dal personale docente di ruolo e non di ruolo in servizio nell’Istituto e precisamente:
- Docenti Scuola dell’Infanzia - n. 9
- Docenti Scuola Primaria - n. 37
- Docenti Scuola Secondaria di I grado - n. 75 di cui 14 con spezzoni orari

Il Collegio si riunisce in sessione unitaria o in sessione separata per ordine di scuola e opera anche per Dipartimenti, Commissioni o gruppi di lavoro per:
- Deliberare, ai fini della valutazione, la suddivisione dell’anno scolastico
- Formulare proposte per la composizione delle classi e l’assegnazione ad esse dei docenti;
- Elaborare il PTOF (Piano Triennale dell’Offerta Formativa;
- Valutare periodicamente l’andamento complessivo dell’azione didattica per verificarne l’efficacia in rapporto agli obiettivi programmati, proponendo ove necessario opportune misure per il miglioramento dell’attività scolastica;
- Provvedere all’adozione dei libri di testo, nei limiti delle disponibilità finanziarie indicate dal Consiglio d’Istituto;
- Promuovere iniziative d’aggiornamento e formazione per i docenti dell’Istituto ed iniziative di sperimentazione organizzativo-didattica;
- Deliberare in materia di funzionamento didattico dell’Istituto. In Particolare cura la programmazione dell’azione educativa al fine di adeguare i programmi di insegnamento alle specifiche esigenze territoriali in cui si opera e cerca di favorire il coordinamento interdisciplinare;
- Eleggere il comitato di valutazione degli insegnanti.
- Eleggere i propri rappresentanti per il Consiglio di Circolo e tutte le figure docenti a supporto del Dirigente Scolastico;

I compiti del Collegio dei Docenti sono definiti dal D .L. vo 297/94 e successive integrazioni ed è comunque l'organo sovrano nella organizzazione didattica e per quanto attiene la realizzazione di progetti rientranti nell'autonomia.

 

I CONSIGLI

I consigli: di intersezione nella scuola dell’infanzia, di interclasse nella primaria e di classe nella secondaria di primo grado, sono rispettivamente composti dai docenti delle sezioni dello stesso plesso, dei gruppi di classi parallele o dello stesso ciclo o dello stesso plesso e dai docenti di ogni singola classe (componente ordinaria).
All’incontro partecipano anche componenti elettive di durata annuale e cioè:
a) nella scuola dell’infanzia e primaria, per ciascuna sezione o classe interessata un rappresentante eletto dai genitori degli alunni iscritti;
b) nella scuola secondaria di primo grado, quattro rappresentanti eletti dai genitori degli alunni iscritti alla classe;
Presiede il Dirigente Scolastico o un docente, da lui delegato, facente parte del Consiglio

Cosa fanno i rappresentanti dei genitori all’interno dei Consigli?
- Vengono convocati periodicamente per essere informati sull’andamento didattico e disciplinare del gruppo classe/sezione e per essere consultati circa la realizzazione di progetti educativi curricolari o extracurricolari e sule uscite preventivate dai docenti nel corso dell’anno scolastico;
- Possono chiedere al Dirigente Scolastico, per motivate esigenze, la convocazione straordinaria del Consiglio di cui sono rappresentanti;
- Devono estendere agli altri genitori le informazioni ricevute nel Consiglio;
- Esprimono parere, non vincolante, sull’adozione di libri di testo e strumenti didattici.

Compiti del Consiglio?
- Individua gli obiettivi educativi per i propri studenti;
- Programma attività e interventi didattici finalizzati al raggiungimento degli obiettivi prefissati;
- Verifica e valuta (in ingresso, itinere e finale) i processi di apprendimento e i percorsi formativi del gruppo classe e dei singoli studenti;
- Formula al Collegio dei Docenti proposte e iniziative di sperimentazione o relative all’organizzazione di gite, visite d'istruzione e viaggi di studio da effettuare nel corso dell’anno scolastico;
- Agevola ed estende i rapporti reciproci tra docenti, genitori e alunni al fine di migliorare la realizzazione degli obiettivi educativi;
- Decide i provvedimenti disciplinari a carico degli studenti previsti dal Regolamento d’Istituto.
- Valuta la scelta dei libri di testo e dei sussidi didattici.

 

I DIPARTIMENTI

Sono organismi collegiali che, rifacendosi agli aspetti operativi dell’insegnamento-apprendimento, analizzano e condividono i «Saperi Essenziali» della disciplina stessa e parallelamente li adeguano alle realtà cognitive degli alunni nel rispetto della loro crescita evolutiva progettando oggettivi percorsi strutturati secondo criteri rinnovati di ricerca-sperimentazione, oltre a stabilire anche eventuali collegamenti e attività interdisciplinari.

In sede di dipartimento disciplinare, i docenti sono chiamati a:
- Predisporre le linee didattiche di indirizzo generale che la scuola intende adottare per ogni singola disciplina in stretta relazione con le altre discipline facenti parte del dipartimento.
- Definire i contenuti fondamentali della materia, da scandire nel percorso attuativo del piano di lavoro disciplinare, coerentemente con le Indicazioni Nazionali;
- Concordare strategie comuni inerenti scelte formative o didattico-metodologiche;
- Sperimentare e diffondere rinnovate metodologie di intervento didattico, finalizzato al miglioramento dell’efficacia delle scelte previste dal PTOF;
- Discutere circa gli «Standard» minimi di apprendimento, declinati in termini di conoscenze, abilità e competenze
- Definire azioni di integrazione e definizione di massima delle programmazioni per obiettivi minimi e/o differenziati per gli alunni diversamente abili e DSA;
- Definire prove comuni (ingresso, in itinere e al termine dell’anno scolastico);
- Progettare interventi di recupero e potenziamento delle strutture logico-cognitive;
- Scegliere l’adozione di eventuali materiali di supporto didattico-formativo;
- Predisporre l’adozione dei libri di testo comuni a più sezioni;
- Individuare gli argomenti didattici da proporre in caso di supplenze (UDI)

Hanno funzione di supporto alla didattica e alla progettazione e hanno il compito di favorire un maggiore raccordo tra i vari ambiti disciplinari e facilitare la realizzazione di una progettazione basata sulla didattica per competenze, con la finalità di attuare la valutazione degli apprendimenti in termini di conoscenze, abilità e competenze

 

ORGANO DI GARANZIA

È un organo collegiale, di durata triennale, eletto all’interno del Consiglio di Istituto ed è costituito dai rappresentanti delle varie componenti scolastiche.

È composto da:
- Dirigente Scolastico protempore, di diritto: Dott.ssa Fusco Maria Luisa
- 2 genitori: Chiumiento Raffaella, Pavone Stefania
- 1 docente: Casillo Rosario A.G.

Per la validità delle deliberazioni non è necessaria la presenza di tutti i membri dell'Organo di Garanzia; è sufficiente, infatti, la presenza del Dirigente scolastico, quella di un genitore e di un rappresentante della componente docenti.

Le sue funzioni sono:
a) prevenire ed affrontare tutti i problemi e i conflitti che possano emergere nel rapporto tra studenti ed insegnanti e avviarli a soluzione;
b) esaminare i ricorsi presentati dai Genitori degli Studenti o da chi esercita la Patria Potestà in seguito all’irrogazione di una sanzione disciplinare a norma del regolamento di disciplina. Il funzionamento dell’O.G. è ispirato a principi di collaborazione tra scuola e famiglia, anche al fine di rimuovere possibili situazioni di disagio vissute dagli studenti.

 

COMMISSIONI

Sia le Commissioni che i Gruppi di lavoro vengono costituite sulla base della disponibilità individuale e vengono deliberati nel «Collegio unitario».
Si riuniscono per auto-convocazione o su convocazione del Dirigente Scolastico ed hanno un alto valore associativo: facilitano le relazioni e la collaborazione all’interno dell’I.C.

Commissione Stesura Regolamenti d’Istituto

È costituita da:
- 2 genitori scelti dal Consiglio d’Istituto
- Collaboratori del Dirigente
- Responsabile di Plesso

Ha il compito di:
- Predisporre, nel rispetto della specificità dei ruoli, una serie di «regole» volte a garantire un corretto funzionamento della Scuola
- Curare la stesura o la revisione dei vari documenti istituzionali: Regolamento, Carta dei servizi, Patto di Corresponsabilità
- Stabilire le sanzioni.

Commissione Elettorale

Dura in carica due anni (Art. 24 e ss. dell’Ordinanza Ministeriale 15 luglio 1991 n. 215) ed è costituita da:
- 2 docenti (Pepe Michelina e Iannella Salvatore)
- 2 genitori (De Luca Liberatore e Ianaro Maurizio)
- 1 rappresentante del personale ATA (Trivigno Filomena)

Ha una funzione ordinatoria dell’intera procedura elettorale ed è chiamata a dirimere tutte le controversie interpretative che possono presentarsi nel corso delle operazioni:

- OPERAZIONI PRELIMINARI:
1) nella prima seduta elegge il presidente e nomina il segretario; 2) acquisisce dalla segreteria scolastica l'elenco generale degli elettori; 3) riceve le liste elettorali; 4) verifica le liste e le candidature e ne decide l'ammissibilità ai sensi della normativa elettorale; 5) esamina i ricorsi sull'ammissibilità delle liste e delle candidature. Compete, infatti, alla commissione elettorale la verifica del rispetto delle regole che devono essere seguite nella presentazione delle liste; 6) comunica, con affissione all’albo della scuola almeno otto giorni prima della data fissata per le votazioni, le liste dei candidati; 7) predispone il “modello” della scheda elettorale e ne segue la successiva stampa.

- OPERAZIONI ELETTORALI
8) definisce i seggi che costituiscono il Collegio elettorale (in presenza di più sedi); 9) nomina i presidenti di seggio e gli scrutatori; 10) distribuisce il materiale necessario allo svolgimento delle elezioni; 11) predispone l'elenco completo degli aventi diritto al voto per ciascun seggio; 12) risolve eventuali controversie che possono insorgere durante le operazioni elettorali; 13) organizza e gestisce le operazioni di scrutinio, avendo cura di verificare, prima di procedere all'apertura delle urne, che sia stato raggiunto il prescritto quorum per la validità delle elezioni nel collegio elettorale.

- OPERAZIONI DI SCRUTINIO
14) raccoglie i dati elettorali parziali dei singoli seggi (se previsti) e fa il riepilogo finale dei risultati; 15) sulla base dei risultati elettorali assegna i seggi alle liste e proclama gli eletti. 16) redige i verbali delle operazioni elettorali sino a quello finale contenente i risultati; 17) comunica i risultati al Dirigente Scolastico curandone l'affissione all'albo della scuola per cinque giorni; 18) trasmette i risultati elettorali all’ARAN.

 

CONSIGLIO D'ISTITUTO

Il C.d.I. (così come descritto nel Decreto Legislativo 16 aprile 1994, n.° 297 “Testo Unico delle disposizioni legislative vigenti in materia di istruzione relative alle scuole di ogni ordine e grado”, art. 10). è l’organo di indirizzo e di gestione degli aspetti economici e organizzativi generali della scuola. In esso sono rappresentate tutte le componenti dell’Istituto (docenti, studenti, genitori e personale non docente) con un numero di rappresentanti variabile a seconda delle dimensioni della scuola.

Il C.d.I. si rinnova con cadenza triennale tramite elezioni ed è costituito da 19 componenti, di cui:
- 8 rappresentanti del personale docente,
- 2 rappresentanti del personale ATA (amministrativo, tecnico, ausiliario),
- 8 rappresentanti dei genitori,
- Il dirigente scolastico. (membro di diritto)

Il C.d.I. è presieduto da uno dei suoi membri, eletto tra i rappresentanti dei genitori degli alunni e, nella sua prima seduta, elegge, tra i suoi membri, una Giunta Esecutiva.

Rispetto alle proposte della Giunta, organo esecutivo, il Consiglio, organo deliberante, ha comunque il diritto di iniziativa, ovvero la possibilità di deliberare in modo diverso rispetto alle proposte fatte dalla Giunta. In particolare:
- Approva il Piano Triennale dell’Offerta Formativa (PTOF) elaborato dal Collegio dei Docenti; cura e controlla che il Programma finanziario annuale sia coerente con il PTOF
- Elabora ed adotta gli indirizzi generali per la gestione della scuola e determina le fonti di autofinanziamento della scuola;
- Delibera il programma finanziario annuale e il conto consuntivo e stabilisce come impiegare i mezzi finanziari per il funzionamento amministrativo e didattico;
- Elabora il regolamento interno in rapporto alle modalità per il funzionamento ed uso delle attrezzature culturali, didattiche e sportive dell’Istituto, per la vigilanza degli alunni durante l’ingresso, l’uscita e la permanenza a scuola;
- Predispone ed approva l’adattamento del calendario scolastico in rapporto alle esigenze locali ed ambientali;
- Detta i criteri per le attività para/inter/extra scolastiche con particolare riguardo a visite guidate e viaggi d’Istruzione;
- Indica i criteri generali relativi alla formazione delle classi, all’assegnazione dei singoli docenti alle classi e al coordinamento organizzativo dei consigli di classe.
- Stabilisce i criteri per l’espletamento dei servizi amministrativi (orari di sportello, tempi di risposta per documenti, ecc) ed esercita le competenze in materia di uso delle attrezzature e degli edifici scolastici.

 

LA GIUNTA ESECUTIVA

È un organo esecutivo di durata triennale

Sono membri di Diritto:
- il Dirigente Scolastico, che Presiede la Giunta in rappresentanza dell’Istituto
- il DSGA che svolge anche funzioni di Segretario della Giunta

Sono invece eletti all’interno del Consiglio:
- 2 genitori: Parrella Sergio, Vasaturo Angelarosa
- 1 docente: Tiso Maria Grazia
- 1 personale ATA: Tarantino Antonio

La giunta dev’essere informata sulle esigenze della scuola e saperne recepire le varie istanze, ponendosi sempre al servizio del Consiglio. Essa:
- Predispone l’Ordine del Giorno del Consiglio (tenendo conto delle proposte formulate dal Presidente, dai singoli consiglieri, dai Consigli di Classe, dal Collegio dei Docenti e dalle Assemblee dei genitori) e cura l’esecuzione delle relative delibere
- Propone al Consiglio di Istituto il programma delle attività finanziarie allegando un’apposita relazione e il parere di regolarità contabile del Collegio dei Revisori
- Predispone il Programma Annuale e il Conto Consuntivo
- Esprime pareri e proposte di delibere

 

IL COMITATO DI VALUTAZIONE

Dura in carica tre anni scolastici
Con la Riforma, acquista un nuovo assetto nella costituzione formale dell’organo che si vede anche attribuito un ruolo nella definizione dei criteri, ai fini della valorizzazione del merito, che individua esaurendo la sua funzione di garante. Secondo l’art.11 del D.Lgs. 297 del 1994, novellato dal comma 129 della legge 107, nuove figure entrano a far parte del comitato di valutazione.

Presieduto dal dirigente scolastico è costituito da:
- 3 docenti dell’istituzione scolastica, di cui 2 scelti dal collegio dei docenti e 1 dal consiglio di istituto;
- 2 rappresentanti dei genitori, per la scuola dell’infanzia e per il primo ciclo di istruzione;
- 1 componente esterno individuato dall’ufficio scolastico regionale tra docenti, dirigenti scolastici e dirigenti tecnici.

I compiti del comitato sono:
- Individuare i criteri per la valorizzazione dei docenti i quali dovranno essere desunti sulla base di quanto indicato nelle lettere a),b),e c) dell’art.11 del testo unico di cui al decreto legislativo 16 aprile 1994, n. 297; Si tratta però di un ambito d’azione ridotto poiché l’organo è coinvolto solo nella fase decisoria della definizione dei criteri, attribuendo il legislatore al solo dirigente scolastico, la prerogativa sostanziale e discrezionale di assegnare annualmente al personale docente un bonus per la valorizzazione del merito (comma 127).
- Esprimere il proprio parere sul superamento del periodo di formazione e di prova per il personale docente ed educativo; per lo svolgimento di tale compito l’organo è composto dal dirigente scolastico, che lo presiede, dai docenti previsti nel comma 2 dell’art.11 e si integra con la partecipazione del docente cui sono affidate le funzioni di tutor il quale dovrà presentare un’istruttoria;
- Valutare il servizio di cui all’art.448 del TU (Valutazione del servizio del personale docente) su richiesta dell’interessato, previa relazione del dirigente scolastico, ed esercita le competenze per la riabilitazione del personale docente, di cui all’art.501.